Guida: Come pulire le lenti degli obiettivi fotografici


Premessa:

le informazioni ufficiali relative alla manutenzione sono quelle che i costruttori includono nei libretti che accompagnano i vari obiettivi. Quelle che seguono sono solo informazioni ricavate dall'esperienza personale e dai consigli e suggerimenti raccolti da parte di chi scrive.
In nessun modo si deve pensare che queste informazioni sia ufficialmente accettate o suggerite da parte dei produttori di obiettivi o materiale fotografico oppure dai servizi di riparazione o manutenzione.
Non viene data alcuna garanzia ne alcuna assunzione di responsabilità per quanto segue, ogni operazione viene compiuta sotto la propria responsabilità.
Chi scrive non si assume alcuna responsabilità in caso di guasti o danneggiamenti che dovessero avvenire in seguito al mettere in atto le operazioni di seguito descritte. Se non ritenete di possedere la necessaria manualità o non siete sicuri di quello che fate vi invito a rivolgervi ad un centro specializzato.

Si raccomanda di non strofinare, forzare, sfregare o comunque insistere con forza in nessuna delle operazioni di seguito descritte. Tutte le operazioni devono essere compiute con la maggior delicatezza possibile.

Materiale necessario:

  • Pompetta con pennellino: consiglio una pompetta con annesso pennellino in setola più è grande meglio è, il pennellino dovrebbe avere un cappuccio in plastica per proteggere le setole quando non lo usate ed impedire che sporco e polvere si depositino sulle stesse. Evitate: le “pompette” vendute in farmacia perché spesso contengono lubrificanti; le bombolette di aria compressa e l'aria dei compressori anche quelli da modellismo, possono contenere residui di varia natura e lubrificanti; evitate di soffiare con forza, è inutile e gocce di saliva possono cadere sulle lenti complicando la pulizia
  • "Cartine Kodak": sono fogli in carta di riso molto sottili, venduti anche da altri marchi come Tresor, Tiffen, Reporter, Polaroid ecc, specifici per la pulizia delle lenti degli obiettivi. Accertatevi che siano morbide
  • Liquido per pulizia: specifico, può essere sostituito dal liquido per la pulizia del sensore. Da usare solo in caso di assoluta necessità per sporco resistente o unto tenace. Per la pulizia normale può tranquillamente e validamente essere sostituito dal proprio alito.

Meglio effettuare la pulizia al chiuso, al riparo di correnti d'aria e in un ambiente pulito e privo di polvere (di solito il bagno di casa è l'ideale). Sconsiglio di intraprendere una delicata pulizia in campagna o in esterni, in mezzo a terra, vento, polvere e sabbia che si sollevano anche solo con una brezza leggera. Se durante un uscita vi accorgete che l'obiettivo ha un po' di polvere tenetelo cosi e pulitelo non appena tornati a casa.

kit pulizia obiettivo

kit per la pulizia degli obiettivi, pompetta con pennellino e cartine per la pulizia

Procedura

  • Passare delicatamente la pompetta con pennellino spazzolando e soffiando insieme in modo da togliere via polvere e altri corpi estranei, la polvere graffia le lenti e rovina il trattamento antiriflesso superficiale quindi è importante che prima di ogni altra cosa venga tolta completamente. Per verificare che la lente sia pulita si può osservare in luce radente per controllare meglio. Dopo aver tolto tutta la polvere dalla lente dell'obiettivo prendere il tappo (il tappo frontale se si stà pulendo la pupilla dell'obiettivo, il tappo posteriore se si stà pulendo la lente posteriore ) e spolverare con il pennellino anche quello in modo da accertarsi che sia privo di polvere anche il tappo copri-obiettivo. Mettere il tappo sopra la lente.

Nota: è molto importante, se possibile, che venga pulita anche la lente posteriore di un obiettivo perchè lo sporco e polvere presenti sulla lente posteriore finiscono poi sullo specchio oppure sul sensore.

pulizia obiettivo pennello grande

prima fase, passaggio del pennellino in modo da asportare ogni traccia di polvere

  • Prendere una cartina dal pacchetto, la cartina va estratta/strappata tenendola per il bordo, mai per il centro e piegata in quattro sempre tenendola per il bordo, non servono pinzette o altro, basta usare le proprie dita con cautela.
  • Togliere il tappo dall'obiettivo, dare una bella alitata sulla lente da pulire e subito dopo finché la lente è ben appannata passare delicatamente la cartina dal centro verso i bordi della lente con movimento circolare. La cartina va tenuta per un angolo e passata senza premere o strofinare, nessun movimento avanti e indietro ma solo un movimento circolare dal centro verso il bordo.
    Si puo ripetere l'operazione alitata/passata cartina se ritenete opportuno o il risultato non vi soddisfa ma non troppo, la cartina assorbe unto e umidità e rischiate se è troppo sporca di rimettere lo sporco sulla lente invece che toglierlo, se ad occhio appare sporca va cambiata subito. Di regola non si dovrebbe usare la stessa cartina per pulire due obiettivi diversi, pulire la lente anteriore, quella posteriore (se possibile arrivarci) e poi gettare la cartina oppure usarla per pulire i display della reflex che sono meno delicati delle lenti dell'obiettivo.
    Il liquido da usare è specifico per le lenti degli obiettivi, dovrebbe essere a base di alcool isopropilico, non è necessario usarlo ogni volta spesso basta l'alito e la capacità di assorbire della cartina per togliere lo sporco. Se si ha sporco che non si riesce a togliere con l'alito (per esempio unto) mettere 2/3 gocce di liquido sul centro della cartina (mai sull'obiettivo) e prima che evapori passare la parte inumidita delicatamente sulla lente da pulire - meglio dare anche un alitata. In caso di sporco resistente non strofinare assolutamente, se non si riesce ad eliminare lo sporco è preferibile portare l'obiettivo da un riparatore per la pulizia del caso piuttosto che usare metodi “rudi”.
pulizia obiettivo pennello

seconda fase, passaggio della cartina sulla lente, delicatamente dal centro verso i bordi

E' importantissimo che prima di pulire una lente si spolveri per bene , pena il rischio di rigarla, mai usare panni in microfibra anche quelli degli occhiali oppure venduti come “specifici per la pulizia degli obiettivi”, semplicemente non vanno bene, si possono usare per pulire o asciugare lo schermo della reflex o la parte esterna dell'obiettivo come ghiere e barilotto. Assolutamente mai usare cose come la manica della camicia o una maglietta in cotone, è quasi sicuro di rigare la lente ... ed è vero che dei segni non si vedono molto nella foto, però rovinare il trattamento antiriflesso aumenta il rischio di flare e diminuisce la nitidezza dell'immagine, ed il giorno che vorrete rivendere l'obiettivo i "segni da pulizia" ne faranno scendere di molto il prezzo.
Se temete che il vostro obiettivo possa correre rischi di sporcarsi o danneggiarsi per esempio a causa di brezza marina che deposita gocce di acqua salata, sabbia sollevata dal vento, schizzi di fango durante gare di motocross esibizioni di soft-air o “guerra simulata” eccetera, vi consiglio di dotarvi di filtri neutri di protezione. Ovviamente la qualità del filtro deve essere proporzionale alla qualità dell'obiettivo che state usando, un filtro “cinese” da 4 euro non andrebbe messo su un obiettivo da mille e passa euro, pena la sensibile decadenza di prestazioni dell'obiettivo. In ogni caso un filtro,a anche da 100 euro, si può svitare e lavare sotto l'acqua corrente e se necessario gettare via senza troppi problemi (o quasi) mentre sostituire la lente frontale di un obiettivo da mille euro non è altrettanto indolore.